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Concorso Letterario 2015

I Giovani e La costituzione Quarta Edizione

Il progetto si propone di coinvolgere gli studenti delle classi diplomande presenti nei Comuni sopra citati, nello svolgimento di un componimento individuale o di gruppo, partendo da un testo comune (il racconto “Mi sono perso nel bosco?” – Allegato 1), a coronamento degli insegnamenti di "Cittadinanza e Costituzione" presenti nel programma ministeriale.

Si tratta di cercare una modalità di comunicazione attraverso la narrazione di un breve racconto di fantasia, al termine del quale ogni ragazzo si senta stimolato ad esprimere la propria opinione sull’attualità della nostra Costituzione e sull'importanza delle sue radici che affondano nella Resistenza degli antifascisti italiani e nella loro Lotta di Liberazione.

Il titolo “Mi sono perso nel bosco?” è la metafora di uno smarrimento fisico accompagnato, per contro, dal riappropriarsi di una riflessione promossa dall’incontro casuale con il vecchio partigiano Italo, che avviene nei boschi del nostro Appennino.A più di sessant’anni dall’elaborazione del testo costituzionale, il giovane protagonista si trova improvvisamente catapultato nella dimensione disumanizzante dell’occupazione e della violenza nazista e fascista, della fame, dei cumuli di macerie, del sibilo delle bombe dei liberatori, posto di fronte a scelte dolorose compiute da tanti ragazzi: combattere, nascondersi o scappare.

L’insistenza dell’anziano nel racconto è motivata dalla sua ricerca di comprendere cosa un ragazzo di oggi prova di fronte a questi avvenimenti. Sono solo eventi passati e irripetibili in Europa? Quando la memoria fisica degli ultimi vecchi si estinguerà cosa resterà di queste parole? Quando stiamo rispettando oggi quel modello di società che i padri costituenti sognavano per noi? Poi, con incursione nel nostro presente, il ragazzo è sollecitato dal partigiano a riflettere sull'oblio dei diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione da parte dei nostri governanti e sulle responsabilità collettive di noi tutti nella difesa attiva di tali diritti per noi e per le generazioni future.

La nostra Associazione è convinta che questa iniziativa possa contribuire in primo luogo a tenere accesa la memoria di fatti dolorosi avvenuti nelle nostre terre affinché il tempo dedicato al progetto possa suscitare nei ragazzi una riflessione personale o di gruppo più viva di quella che possa scaturire dalla lettura di un testo scolastico e, in secondo luogo, contribuisca a creare all’interno di ciascuno di loro un abbozzo di coscienza critica relativamente al rispetto vero e non formale delle parole della Costituzione nell’Italia del 2014/2015.

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